Notizie ed informazioni

Venerdi 9 Marzo. Al Ristorante Giudici di Anagni il Direttivo si riunisce per  programmare  le attività del 2018. 

(Notare le sfogliatelle portate dai colleghi di Napoli ). foto del Presidente

Nuovo Regolamento Concessioni viaggio per ex Alitalia

 

Per leggere il documento :

Cliccare su "Concessioni-viaggio-non-dip-GruppoAlitalia marzo2018", in funzione del  browser

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Nuovo sito "Bravomike"


Oggi 31 luglio 2015 alle ore 07,28 è decollato il nuovo BRAVOMIKE.  Ha sostituito   un sito che per 15 anni ci ha accompagnato.Quindici anni in questo settore rappresentano un secolo. Il nostro vecchio sito era ormai  veramente un "veterano" ,funzionava con qualche acciacco ma ha sempre permesso a tutti noi di incontrarci.La sostituzione del sito era oramai inderogabile ,il nuovo  ci offrirà nuove possibilità per sviluppare la comunicazione ,adeguandosi agli standard attuali .  

Un saluto quindi al vecchio sito bravomike del 2000. I contenuti nel nuovo sito sono rimasti più o meno gli stessi  ,c'è la necessità di ottimizzare  qualcosa ma nel complesso  mi sembra che funzioni. 

Ringrazio il Dr. A. Maslov (un vero esperto) che con i suoi suggerimenti e il suo incoraggiamento ha facilitato  il "decollo" di  BRAVOMIKE 2015.

Ringrazio  tutti coloro che per questi anni hanno permesso che il vecchio sito "girasse",segnalando piccoli e grandi problemi.


Aggiornamento

Dopo  tre anni  è stato eseguito l'upgrade del sito  ,sempre aggiornati !!!!

07/06/2018 ore 14.50





Messaggio del Presidente per il"decollo" del sito Bravomike2015 (visibile solo su pc)

 CLICCA   e dopo clicca ancora  su salva/apri  


 

29  SETTEMBRE 2014:  UNA  GIORNATA  PARTICOLARE.

Andiamo a prendere un caffè al Blu Bar dell’aerostazione dell’aeroporto di Napoli Capodichino. Siamo al pianterreno dell’aerostazione, accostati al banco, in attesa del caffè; alla sinistra del banco c’è una spaziosa parete bianca, nel centro della quale spicca una targa di ottone, molto elegante. Non c’è avventore del bar che non la noti; la curiosità induce ad avvicinarsi, per leggere il testo stampato, per mettere a fuoco il logo impresso su di essa: ma sì, è proprio lei, la targa apposta dall’Associazione Gente dell’Ati in quel lunedì del 29 settembre 2014, a commemorazione del cinquantenario della nascita dell’ATI, Aero Trasporti Italiani!

   Testo della targa posta in Aerostazione  Napoli Capodichino

1964 – 2014

CINQUANTENARIO DELLA FONDAZIONE

aero trasporti italiani

il 1° giugno 1964 da qui partì il primo volo della Compagnia Ati Aero-trasporti-italiani.

Nei trenta anni di attività trasportò cento milioni di passeggeri facendo volare gli italiani.

La Compagnia aerea Ati si sviluppò fino ad impiegare una flotta di 89 velivoli, dai Fokker 27 ai Douglas DC9/30 e Mc Donnel Douglas MD 80, agli ATR 42.

A cinquanta anni da quel primo volo “L’Associazione Gente dell’Ati” è orgogliosa di ricordare una realtà industriale che contribuì in maniera significativa allo sviluppo del nostro paese.

Napoli, 29 settembre 2014                                            

 

  

Dopo aver preso il caffè, accompagnatemi a fare una visita agli hangar di Atitech, Azienda di manutenzione aerea, nata dalle maestranze tecniche dell’Ati e tutt’ora operante nel settore.

Percorriamo il viale che conduce alla base americana di Capodichino; a circa metà strada, sulla destra incontriamo il nuovo hangar di Atitech; sulla sinistra, invece, si accede al vecchio hangar, quello che fu di Ati e dove la nostra Manutenzione espletava tutta l’assistenza tecnica necessaria alla nostra flotta.

Entriamo in un vasto ambiente, sede delle baie che ospitavano i nostri aerei; anche qui ci troviamo di fronte ad una spaziosa parete bianca, al centro della quale spicca un’altra targa, bellissima, realizzata in doppio strato di cristallo con scritta su fondo blu, anche questa per commemorare la vita dell’Ati, a futura memoria degli addetti ai lavori:

     Testo della targa posta presso ATITECH

1964 – 2014

CINQUANTENARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ATI

Nel mese di giugno 1964 iniziarono dall’aeroporto di Napoli Capodichino i voli della Compagnia ATI, usufruendo dell’assistenza tecnica sviluppatasi in questo hangar, passato poi in dote ad ATITECH, polo di Manutenzione sorto dall’area tecnica di ATI. Durante la sua attività (1964 – 1994), l’ Ati  trasportò cento milioni di passeggeri, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo del nostro Paese. L’Associazione Gente dell’Ati è orgogliosa di ricordare quella realtà industriale nella ricorrenza del cinquantenario della sua fondazione

Napoli, 29 settembre 2014

  

L’evento è stato celebrato in due momenti distinti; il primo si è svolto nell’hangar dove, prima di un ricco buffet offerto da Atitech, si sono succeduti tre interventi, uno dello scrivente in rappresentanza della nostra Associazione, uno del Dr. Gianni Lettieri, A. D. e azionista di maggioranza con la sua Società Meridie di Atitech e l’ultimo del Dr. Marcello Borghesi, in rappresentanza dei Direttori (allora soci fondatori) dell’ATI, mentre il secondo si è sviluppato presso l’aerostazione dell’aeroporto di Napoli Capodichino, alla presenza dei rappresentanti della Società di gestione aeroportuale (la Gesac, nella persona dell’Ing. Fabio Pacelli) e di quelli dell’ENAC (Aviazione Civile, Ing. Gennaro Bronzone).                                         

 

Nel corso degli interventi, è stato ricordato il ruolo dell’Ati nei suoi trent’anni di attività: sviluppo del trasporto aereo in Italia, attraverso una struttura aziendale snella, economica ed efficiente che, nel tempo, ha consentito la crescita della Compagnia attraverso l’incremento della flotta, generando nel contempo utili economici e servizi sociali, collegando aeroporti italiani fino ad allora tagliati fuori dalle rotte commerciali.

Abbiamo sottolineato che l’ Ati aveva tutti i connotati di una low cost che non imponeva, però,  di pagare a parte l’imbarco del bagaglio o l’assegnazione di un posto a sedere più confortevole. Le idee vincenti che la resero tale furono quelle di non prevedere il servizio di cabina e la creazione di una nuova figura professionale, un  complementare di bordo che svolgeva una doppia mansione, quella di addetto all’assistenza tecnica dell’aeromobile nell’ambito della piccola manutenzione e quella di addetto alle emergenze (ATB).

Abbiamo ricordato le attività svolte, dal servizio di trasporto in Libia a quello della posta di notte, dai postali misti  notturni (passeggeri e posta) al Servizio Radiomisure, dal collegamento delle isole del golfo di Napoli a mezzo elicotteri (le Elivie), alla attività charter.

Abbiamo evidenziato la valenza delle nostre professionalità. L’ Ati ha dimostrato che fare Azienda nel Mezzogiorno era ed è possibile, mescolando all’inizio professionalità esterne e locali, per poi proseguire da soli. I nostri dirigenti con tutto il personale di terra, la nostra Manutenzione, i nostri piloti e i nostri complementari di bordo, pur con la presenza ingombrante di mamma Alitalia, sono riusciti a sviluppare autonomia, competenze professionali e capacità industriali.

I nostri piloti hanno operato in aeroporti con piste corte, a volte impossibili per ubicazione e mal radio assistite, solo grazie alla loro capacità professionale; i loro colleghi Alitalia li chiamavano i “Bassotti”, epiteto poi assegnato per estensione all’ Ati, solo perché i nostri aerei (gli F27) volavano a quote minori dei loro jet,  ma con allusione malcelata ad una “più bassa” capacità professionale. Ebbene, il tempo e i fatti reali hanno dimostrato che oggi quei piloti Bassotti sono Comandanti di Lungo Raggio e quella Azienda “Bassotta” è servita nel 1994 (ahinoi invano!), attraverso un dissennato inglobamento, a tentare di salvare la casa madre dal  fallimento!

Insomma, amici, siamo riusciti a coronare un sogno e tutti noi, come Associazione, dobbiamo essere orgogliosi per essere riusciti a superare tutte le difficoltà tecniche e burocratiche che ci hanno impedito di far coincidere questo evento con quello della bellissima e numerosissima convention estiva. In compenso, siamo riusciti a realizzare la manifestazione nell’anno canonico del cinquantenario, ovvero il 2014.

Questo evento è stato ripreso da una troupe del TG 3 della Campania e mandato in onda durante il TG regionale serale del 29 settembre; inoltre, un articolo corredato da foto e filmato è stato pubblicato sulle pagine de Il Mattino di Napoli  online.

               Aerostazione di Napoli Capodichino

Sono intervenute circa sessanta persone, in rappresentanza di tutte le categorie e delle due basi operative; è stata una lieta giornata di festa e di incontri, che ci ha consentito un tuffo nel passato e ci ha lasciato la consapevolezza che l’ATI sarà ricordata nel tempo, attraverso questa ed altre iniziative.

Ringraziamenti.

ATITECH:             Dr. Gianni Lettieri; Dr. Arcangelo Annunziata; Dr. Aldo Alberti; Dr. Salvatore Russo.

GESAC:                 Ing. Fabio Pacelli; Dr.ssa Flavia Scandone.

ENAC:                   Ing. Gennaro Bronzone.

GENTE  ATI:        Mario Fato; Mario Fornaci; Corrado Pezzella; Nicola Trifoni; Maurizio Vianello.  

MERIDIE:             Dr. Tiberio Brunetti (addetto stampa).

IL MATTINO:       Dott.ssa Marina Cappitti (giornalista).  

Senza il prezioso contributo di ciascuno, la realizzazione, l’apposizione delle targhe, gli inviti, i rinfreschi, i servizi stampa, le location sarebbero stati impossibili. A nome di tutta la Gente dell’ATI:           GRAZIE!

      

                                                                                                 Mario Fato

Targa ricordo posta  nell'Aerostazione Aeroporto Capodichino

Targa ricordo posta  nell'hangar ATITECH

 Sig.Marcello Borghesi ex Dirigente ATI

Dr.G.Lettieri    A.D. Atitech

 Sig.Mario Fato Vice Presidente "Associazione Gente dell'ATI".